Crimson Desert - Recensione: il gigante ambizioso che divide il mondo

Crimson desert recensione basata sulla critica metacritic



Disponibile per PC, PS5, Xbox Series X|S e Mac dal 19 marzo 2026.

L'open-world action RPG di Pearl Abyss è un titolo che vive di contrasti. Da un lato offre un mondo vastissimo, vivo e tecnicamente splendido, dove perdersi tra attività secondarie, esplorazione e combattimenti spettacolari. Dall'altro, si arena su una narrazione confusa, un sistema di controllo macchinoso e una gestione dell'inventario frustrante.

Il verdetto di critica e utenti

La critica è spaccata in due fazioni. Su Metacritic, la media si attesta su un 78/100 (basato su oltre 80 recensioni). Su OpenCritic, la media è del 77% con un tasso di raccomandazione dell'82%. I voti sono un vero e proprio campo di battaglia:

  • Testate entusiaste: Vice e DualShockers lo hanno premiato con voti dal 95 al 100, paragonandolo a Breath of the Wild ed Elden Ring per la libertà di scoperta.

  • Testate tiepide: IGN gli ha inflitto un 6/10 (definendolo un "giudizio provvisorio" causa lunghezza eccessiva), criticando la ripetitività del combat system e i bug. Multiplayer.it lo ha giudicato con un 7/10, parlando di "enormi potenzialità e altrettante ingenuità".

  • Testate negative: Eurogamer (60/100) e Shacknews (50/100) lo descrivono come un gioco "senza carattere" e "vuoto" nonostante la mole di contenuti.

I voti degli utenti sono appena in fase di pubblicazione, ma le prime impressioni sui forum seguono la stessa polarizzazione: c'è chi lo celebra come il nuovo re degli open-world e chi lo liquida come un "simulatore di fetching quest" tecnicamente perfetto ma privo di anima.

🔗 Entra nel Canale Telegram: GameItaliaAndrea

Sostieni il Progetto: Se vuoi aiutarmi a mantenere attivo il blog e il canale con contenuti sempre aggiornati, puoi inviare una donazione qui:

☕ Offrimi un caffè su PayPal: https://paypal.me/GameItaliaAndrea

Commenti